{"id":50,"date":"2015-06-08T11:46:39","date_gmt":"2015-06-08T09:46:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bandalmenno.it\/WP\/?page_id=50"},"modified":"2025-04-10T11:45:34","modified_gmt":"2025-04-10T09:45:34","slug":"tradizioni-musicali-ad-almenno","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.bandalmenno.it\/WP\/?page_id=50","title":{"rendered":"Tradizioni Musicali ad Almenno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La vocazione musicale di Almenno ha radici lontane nel tempo e alcuni documenti ci testimoniano questa passione molto prima della nascita della Banda. La prima notizia risale all\u2019anno 1586, quando per la posa della prima pietra della chiesa di S. Gerolamo ai Cappuccini s\u2019ingaggiarono \u201cmusici et cantori venuti da Bergomo\u201d. Altre testimonianze di attivit\u00e0 musicali non strettamente connesse a funzioni religiose si trovano nel settecento. Dal 1716, ad esempio, era usuale invitare alla festa di S. Anna \u201cdue trombette\u201d per richiamare la gente sulla piazza di S. Maria della Consolazione; il loro servizio costava la considerevole somma di \u00a3 15. E\u2019 impossibile sapere se questi trombettieri fossero di Almenno. Nel 1739, per i festeggiamenti per l\u2019ingresso del nuovo prevosto G.B. Agliardi, si pagarono \u00a3 12 \u201ca tamburi e pifaro\u201d. Con l\u2019arrivo di questo prevosto le attivit\u00e0 musicali volte al decoro delle funzioni ebbero una notevole espansione. S\u2019introdussero nuove feste e soprattutto s\u2019inizi\u00f2 a solennizzare la festa patronale; nel 1742 \u201cper la musica servita nel giorno di San salvatore\u201d furono spese ben \u00a3 126. Una somma considerevole si pu\u00f2 giustificare solo ipotizzando il servizio di un buon gruppo di suonatori e cantori, non sappiamo se almennesi o forestieri.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img alignleft\" src=\"http:\/\/www.bandalmenno.it\/images\/trofeo6.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"120\" align=\"left\"><br \/>\nNel 1779 troviamo due documenti importanti per la storia della Banda. Il primo ci informa che, essendo venuto ad Almenno in visita pastorale il vescovo Bergamo Dolfin, gli and\u00f2 incontro al ponte alla Porta il prevosto Agliardi \u201ccum clero, militia et simphoniis\u201d, cio\u00e8 coi musicanti che accompagnarono il corteo fino in Parrocchia. Il secondo documento riferisce che per tale servizio furono pagate \u201cal sig. Giuseppe Ortolani e compagni sonatori et cantori\u201d \u00a3 78. Questo Giuseppe Ortolani in un documento del 1793 e chiamato \u201cmaestro di musica\u201d. Potrebbe essere lui il primo maestro e direttore della \u201cbanda\u201d, forse il fondatore, intendendosi per\u00f2 con il termine banda non ancora un\u2019istituzione ufficiale, quanto piuttosto un gruppo di amanti della musica, molti dei quali almennesi, che abbinavano le esecuzioni in chiesa con sporadici servizi anche fuori e combinando musicale corale e strumentale. Quali siano le vicende di questi musicanti non \u00e8 possibile sapere, perch\u00e9 di loro non si trovano altri documenti.<br \/>\nE\u2019 per\u00f2 certo che a partire da quegli anni e poi per tutto l\u2019ottocento, si consolida in paese la tradizione del contrappunto, un\u2019esecuzione sincronica di canto vocale e melodia strumentale, che si tiene in alcune feste solenni dell\u2019anno. E\u2019 questo anche il momento storico in cui Almenno \u00e8 onorato dalla presenza del grande musicista Gaetano Donizetti, del quale si sa che nell\u2019anno 1820 compose alcune opere di ispirazione religiosa, mentre era ospite della famiglia Sarti in una villa nei pressi del santuario della Madonna del Castello. Donizetti amava allietare la sua permanenza con feste nelle quali la musica costituiva il pezzo forte. Certamente le melodie donizettiane possono aver influito sugli animi di quegli Almennesi gi\u00e0 innamorati del bel canto, accendendo in essi ancor pi\u00f9 la passione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>La vocazione musicale di Almenno ha radici lontane nel tempo e alcuni documenti ci testimoniano questa passione molto prima della nascita della Banda. 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